
Thomson-CSF è stato un gruppo francese di elettronica specializzato nell’aerospaziale, nella difesa e nella sicurezza la cui esistenza copre quasi 39 anni di storia.
Il gruppo ha visto le sue origini nel 1968 quando la branca specializzata di elettronica professionale di Thomson-Brandt si è fusa con la CSF per creare la Thomson-CSF.
Vent’anni dopo (nel 1988) i settori militari di Alcatel, Dassault Électronique e Thomson-CSF di fusero in una nuova società, chiamata sempre Thomson-CSF, specializzata in tre attività:
- Difesa
- Aeronautica
- Information technology
Thomson-CSF, alla fine del 2000, dopo l’acquisizione di parte di Racal, ha preso il nome attuale: Thales.
Il TRC 243 è un ricevitore HF a stato solido progettato attorno al 1986 che copre la gamma 10 kHz ~ 30 MHz nei modi AM,USB,LSB,CW,FSK,FM (ISB opzionale) in maniera continua a passi di 1 Hz. Sono a disposizione 100 allocazioni di memoria.
La sensibilità dichiarata (S+N)/N è di 10dB è <0.6uV in SSB e <5.0uV in AM.
La configurazione circuitale è supereterodina a doppia conversione con valori di prima IF di 101.8MHz e di seconda IF di 1.4Mhz.
I filtri installati sono:
- 3.4Khz (USB, LSB)
- 6.0Khz (AM)
- 150, 300, 750, 3000Hz (CW)
Il BFO è sintonizzabile fra -7.99KHz e +7.99KHz ed il controllo remoto è possibile tramite interfaccia RS232 e IEEE488.
Le opzioni disponibili in fase d’ordine erano:
- ISB output
- F1 demodulation
- IF rejector
- VLF head

Ecco una vista dell’interno del mio esemplare. Sfortunatamente non dispongo del coperchio superiore.
Di seguito un estratto delle specifiche tecniche del ricevitore, scaricabili anche qui in formato PDF (sfortunatamente la qualità di scansione è molto bassa):

Bertrand, che gestisce il sito rxcontrol.free.fr ha realizzato un software di gestione che supporta molteplici apparati, incluso il TRC 243, tramite interfaccia IEEE488.
Anche se lo sviluppo è fermo al 2013, può risultare utilissimo in quanto è in grado di gestire fino a 8 ricevitori NRD535, RA6790, RA1792 (tramite adattatore dedicato GPIB/RS232, HF2050 e TRC243, TRC241, TRC294, T264 ed EK085.
È stato sviluppato per permettere l’attivazione di tutte le funzioni direttamente dalla tastiera, consentendo così di risparmiare tempo e ridurre le operazioni manuali.
Il link diretto alla pagina del programma è il seguente: http://rxcontrol.free.fr/RxControl/index.html
Per comodità l’ho reso disponibile anche ai seguenti link:
| Pacchetto | |
| RxControl Software V1.5.10 (Full distribution) UPDATED 2013/05/09 | |
| RxControl Software V1.5.10 (Light distribution) Only the application files. | |
| Changelog |
Sul sito di Bertrand, inoltre, potete trovare anche parecchie foto ad alta risoluzione dei pannelli e delle schede del Thomson-CSF TRC 243, che vedete in miniatura qui sotto e che si possono consultare alla pagina http://rxcontrol.free.fr/Receivers/TRC243/index.html


























Varie viste interne ed esterne del TRC-243 in differenti varianti (credit: Bertrand – RxControl Software)
L’apparato, come dicevamo in origine, è stato realizzato per l’esercito e la marina francesi ed in Italia non è molto diffuso.
La costruzione è impeccabile come tutti gli apparati professionali e militari e non sono noti particolari problemi di affidabilità o difetti progettuali.
Il principale limite è che non si trova documentazione (manuale d’uso o di servizio), per cui un eventuale guasto o l’acquisto di un apparato difettoso può riservare parecchi mal di testa a meno di non disporre di una capacità diagnostica molto superiore alla media.
Consultando diversi forum di appassionati francesi, ho notato che la situazione non è molto migliore: parecchi utenti cercano la documentazione di questo apparato.
Il mio esemplare è stato acquistato da un collezionista francese e, naturalmente, è privo di qualsiasi documentazione.
Fortunatamente si è rivelato perfettamente funzionante e ha richiesto solo una buona pulizia con del disossidante e detergente specifico (di cui parlo qui) per ripristinare il regolare funzionamento, inizialmente “intermittente.
Raccomando di porre molta attenzione al cavo di alimentazione: per quante ricerche abbia fatto e persone abbia interpellato, non sono stato capace di risalire al tipo di connettore che impiega per potermi fare un secondo cavo.
Ecco alcuni dettagli:



Se qualcuno lo conoscesse e/o potesse fornire un datasheet o altra documentazione anche correlata al TRC243 può scrivermi all’indirizzo e-mail: iu2dgv@outlook.com.