I RICEVITORI

 

Questa è la pagina più lunga e complessa del sito. Magari per qualcuno la più noiosa. Da sempre appassionato di ricevitori e di ricezione in onde medie e corte, tanti sono gli apparati che avrei desiderato possedere ed usare.
Segue un elenco di quelli presenti ora nella mia stazione con una breve descrizione di come sono arrivati a far parte della famiglia.

 

JRC NRD-535D

 

 

Uno dei miei preferiti è sicuramente il JRC NRD-535D.

L'apparato in mio possesso l'ho scovato per puro caso. Era ben tenuto e completo di optional come la scheda BWC, il filtro CW e il quarzo ad alta stabilità. La radio era incredibilmente dotata di imballo, manuali (stranamente in due esemplari entrambi originali) e delle scatole degli optional.

A parte qualche graffio sul coperchio, era in condizioni estetiche ed elettriche impeccabili. Ho trattato un poco sul prezzo e l'ho avuto per una cifra adeguata.


E' un eccellente ricevitore, anche se lo trovo un po' affaticante nell'ascolto prolungato. Qualità costruttiva da apparato civile, quindi a prova di bomba. Trovandolo in ottime condizioni, è un "must". Da tenere presente che eventuali riparazioni possono essere complesse perchè è necessaria l'introvabile (se non a prezzo di rapina o a meno di autocostruirla) scheda di prolunga dello slot, in quanto l'apparato è modulare.

 

DRAKE SW8

 

 

Cercavo un ricevitore da utilizzare ogni giorno come "background" mentre lavoro o da portarmi in viaggio quando vado in montagna, che non fosse troppo impegnativo economicamente ma che non fosse nemmeno il solito ricevitorino cinese.

Ho trovato questo Drake SW8 prima serie (quello con le manopole in alluminio, non in plastica) ad un ottimo prezzo. Unici difetti: un bel graffio sul display e la mancanza dell'alimentatore originale.

Funziona in maniera decorosa, può essere alimentato a batterie ed è ben costruito. Sono molto contento, per la cifra che è costata. L'unica cosa che non mi piace, ovviabile un una piccola modifica, è l'alimentazione ad 8V.

Acquisto consigliato, se a prezzo giusto.

 

ICOM IC-R20

 

 

L'IC-R20 è un eccellente scanner all-mode portatile. Per anni la diatriba fra gli appassionati è stata fra "è meglio l'Icom IC-R20" oppure "è meglio l'AOR AR-8200MK3". Sicuramente un problema noto dell'IC-R20 è la scarsa sensibilità nella gamma aerea dei 230 MHz, fra l'altro non presente su tutti gli esemplari.

Il mio, testato con il generatore Marconi IFR-2032, fortunatamete non presenta tale difetto, che però è presente oltre i 2 GHz ... e per quanto mi riguarda non è un problema.

Ovviamente ha un front-end sensibile ai sovraccarichi, soprattutto in HF, ma fortunatamente dispone di un attenuatore da 30 dB e di un controllo RF Gain che quasi nessuno usa, ma che risolve molti problemi.

Impensabile da usare in HF per l'assenza di filtri anche se, se ci si accontenta, funziona. Nessun problema di intermodulazione dalle broadcast FM in banda VHF bassa o in banda aerea. Un buon prodotto, ora reperibile usato ad un prezzo abbordabile. Ultimo ma non ultimo, ha un BNC tradizionale.

Con delle limitazioni può fare doppio ascolto, anche se non l'ho mai usato in questa modalità.

 

ICOM IC-R30

 

 

 

La storia di questo apparato è un po' strana. E' stato annunciato alla Tokyo Ham Fair del 2016 e presentato dietro una vetrina, come maquette non funzionante. Poi non se n'è saputo più nulla. Addirittura ha iniziato a girare voce che non sarebbe mai stato prodotto.

 



La maquette presente alla Tokyo Ham Fair del 2016

 

Nel 2018 però è stato commercializzato. Fra i primi ad averlo avuto in Italia, nel giugno 2018 ho ricevuto il mio esemplare. Il passo in avanti rispetto al predecessore IC-R20 è significativo.

Fermo restando quanto detto per l'IC-R20 sul front-end e sulla ricezione HF, va detto che in una zona satura di broadcast come quella dove vivo ho finalmente trovato un ricevitore portatile che funziona bene senza filtri notch.

La ricezione della banda area, così come le VHF basse (cioè a partire dai 50 MHz in su) e i servizi in 900 MHz vengono ricevuti senza problemi. Tutto OK anche nelle gamme radiomatoriali.

Ho molto apprezzato che il caricatore a vaschetta sia fornito in dotazione, anche se mi piace molto meno il connettore d'antenna SMA, che però pare stia diventando uno standard.

Non ho avuto problemi nel ricevere anche i radioamatori in VHF SSB così come i vari MILSAT in 220 MHz. Tutto OK anche nell'unico modo digitale in uso in Italia, fra quelli che l'IC-R30 può demodulare, ovvero il D-Star, con tempo di aggancio e decodifica rapidissimo. Gli altri modi digitali che può decodificare (P25, dPMR, NXDN, DCR), da noi non servono a nulla.

 


L'IC-R30 comparato al predecessore IC-R20

Ecco come si presenta la confezione di vendita:

 

 

Il ricevitore dispone di GPS e interfaccia Bluetooth. Per sistemi operativi Android e iOS è disponibile gratuitamente il programma RS-R30 per controllare via bluetooth l'apparato:

 

 

 

E' possibile collegare via Bluetoth anche delle casse o delle cuffie:

 

 

ICOM IC-R75

 

 

Successore, a livello teorico, dell'IC-R71/R72 non eguaglia a mio avvio le prestazioni dell'IC-R71. Almeno nella configurazione stock. Il mio esemplare è della prima serie (quella con numero di serie diverso da 120XXXX, 180XXXX e 190XXXX), dotato di AM sincrona (assolutamente non funzionante, se non dopo modifica).

Al momento dell'acquisto il mio esemplare era dotato dell'unità DSP opzionale UT-106 e del sintetizzatore vocale UT-102 e dei filtri opzionali SSB .

 

 

Lo utilizzo poco perchè, personalmente, lo trovo parecchio affaticante nei lunghi ascolti in cuffia e perchè ormai prediligo il JRC, fra gli "analogici".

 

ICOM IC-R100

 

 

L'Icom IC-R100 è un ricevitore prodotto negli anni '90 capace di ricevere la gamma 100kHz-1856MHz nei modi AM, FM e WFM. E' dotato di 3 ingressi di antenna separati ed è chiaramente frutto di un largo compromesso, come tutti gli scanner di questa fascia.

Nella gamma al di sotto dei 50 MHz è destinato al radioascolto broadcast, sia per l'assenza di filtri che per lo step minimo di 1 kHz. Per sopperire alla mancanza dell'SSB era stata messa in commercio una scheda opzionale di terze parti, ormai introvabile e che richiedeva modifiche al ricevitore. I risultati, in assenza di filtri, erano ovviamente modesti.

Per quanto riguarda la mia esperienza, nei limiti delle caratteristiche circuitali e del mercato a cui è destinato, sono contento. Mi piace un sacco e lo uso quasi quotdianamente. Il mio esemplare, elettricamente perfetto, ha richiesto un piccolo "restauro". Smontaggio e pulizia completa del pannello frontale, lubrificazione dei potenziometri e ripristino della perfetta funzionalità della tastiera mediante pulizia lato contatti con alcool isopropilico. Pulizia e sgrassatura dei coperchi e rimozione delle tracce di ruggine lasciate dalla staffa si supporto. Sverniciatura, trattamento con primer e verniciatura nero opaco della staffa di supporto.

 

 

Nulla ho potuto fare per il il pannellino zincato posteriore, dove è stato attaccato dall'ossidazione (come la quasi totalità degli IC-R100 che ho visto in giro.

 

 

 

ICOM IC-R7100

 

 

La storia di questo ricevitore è particolare ... l'ho acquistato negli anni '90 e lasciato a casa dei miei genitori ... che durante i miei anni a Venezia lo hanno staccato e messo da parte. Che ci crediate o no me ne sono dimenticato, fino agli inizi di quest'anno quando mi mamma mi ha detto "guarda che qui c'è una radio tua ..."

Come si vede dalle foto è nuovo ...

 

 

ICOM IC-R8500 (VENDUTO)

 

 

Questo ricevitore è a mio avviso uno dei best-buy nel mondo dell'usato. Si può avere ad un prezzo conveniente, se comparato alle prestazioni, un ricevitore semi-pro con un front-end filtrato e capace di prestazioni decorose anche in HF.

Dispone di un doppio connettore d'antenna, uno per la gamma 100 kHz-30 MHz (di tipo SO-239) e l'altro, di tipo N, per la gamma fino a 2 GHz. La selezione è automatica. Per la gamma HF è disponibile un connettore RCA per la connessione di un antenna filare con impedenza 500 Ohm. La selezione avviene dal menu SET dell'apparato.

Prodotto dal 1996 al 2010, è rimasto presente nei listini Marcucci (allora importatore unico) fino al 2016:

 


Estratto del catalogo Marcucci 2016

 

Caratteristica interessante è la possibilità modificare la funzione del connettore ALC come uscita del discriminatore, cosa utile per la decodifica dei flussi dati digitali.

La mia esperienza con questo ricevitore è assolutamente positiva. Ha sempre funzionato e funziona tutt'ora molto bene. Purtroppo, come ho già avuto modo di scrivere, la mia zona è satura di broadcast FM, pertanto ho il QRM sempre molto alto. Nulla però che un filtro notch non risolva.

Per chi si avvicina al mondo del radioascolto, lo consiglio caldamente!

Venduto il 27/04/2020 per acquistare un apparato HF o multibanda veicolare.

 

ICOM IC-R8600

 

 

Questo ricevitore ha segnato il ritorno di Icom nel mercato degli scanner di fascia media. Si tratta di un SDR a campionamento diretto fino a 30 MHz, da 30 a 1.1 GHz è un ibrido SDR-supereterodina a doppia conversione e da 1.1 GHz a 3 GHz a tripla conversione.

 

Grazie all'amico Claudio di IRAE2 e alla disponibilità di Advantec Distribution di Pinasca (TO) importatore ufficiale Icom per l'Italia, sono entrato in possesso del primo esemplare arrivato ufficialmente in Italia. Per quanto sia una piccola cosa, è stata una grande soddisfazione per me, che ha reso ancora più "unico" l'esemplare in mio possesso.

Sono rimasto sorpreso dal peso elevato, considerato il volume ridotto e anche il costo è proporzionato al peso (HI !).

Presentato nel 2016 alla Tokyo JARL Ham Fair insieme all'IC-R30 e all'IC-7610, è arrivato sul mercato italiano nel Dicembre 2017. L'apparato è dotato di tre connettori d'antenna selezionabili (da 10 kHz a 30 MHz con connettore SO-239 o RCA e da 30 MHz a 3 GHz con connettore N), dispone di un ingresso per frequenza di riferimento a 10 MHz, un'interfaccia Ethernet e di un lettore compatibile con schede SD di capacità sino a 2 GB e per schede SDHC fino a 32 GB, dove si possono salvare i parametri d'uso, le memorie, le registrazioni audio, i log sulle attività e gli screenshot del display.

Ovviamente quello che salta all'occhio è il display touch da 4.3" in tecnologia capaciva. Sensibile il giusto e preciso, ha il suo punto di forza nell'analizzatore di spettro, veloce e con span selezionabile da 5 kHz a 10 MHz. La velocità di refresh e il livello di riferimento sono impostabili.

Il front end è bello robusto e anche nelle mie zone non da problemi di saturazione. Ho comunque inserito un bellissimo filtro della JG HiTechnology:

 

 

I filtri sono tarati individualmente, numerati e personalizzabili con il nominativo. Ogni tanto un tocco di vanità non guasta HI.

L'attenuazione è superiore ai 90 dB in centro banda:

 

 

Qui è visibile l'intervento (risolutivo) del filtro nel'analizzatore dell'IC-R8600. A sinistra senza filtro, a destra con. I risultati si commentano da soli:

 

 

 


La vetrina presente allo stand della Tokyo JARL Ham Fair

 

 
La brochure pre-release, quella definitiva e quella presente al Tokyo JARL Ham Fair
 

 Ecco, infine, alcune foto del nuovo arrivato, fatte il giorno della consegna:

 

 

UNIDEN BEARCAT BCT15X

 

 

Questo apparato l'ho acquistato nel mio ultimo viaggio negli Stati Uniti a Maggio 2019. Il suo prezzo, nuovo, al cambio è stato pari a 129 Euro. In Italia non si trova se non a prezzi molto più alti e io lo volevo provare più che altro per curiosità.

E' uno scanner particolare, pensato per monitorare i servizi trunking, piuttosto complesso da programmare e privo di VFO. A me è comodo per monitorare una serie di frequenze pre-memorizzate. Infatti l'apparato può eseguire una scansione continua fra memorie e/o gruppi di memorie. Non è assolutamente adatto come scanner "tradizionale".

Nell'insieme funziona bene, considerato il basso costo. Può decodificare i servizi di trunking analogici (che credo in Italia nemmeno si usino) e può ricevere in AM-FM-FMW. Con un kit opzionale può essere montato in un vano DIN di un mezzo mobile.

Nella mia zona è servito un filtro notch. Io ho optato per un JG HiTechnology JG-BSF98RXB. Opzionalmente è disponibile un ricevitore GPS da connettere alla porta posteriore dedicata. E' un acquisto consigliato solo per usi specifici ma il prezzo praticato in Europa è insensato per il tipo di prodotto.

 

ELAD FDM-S2

 

 

Come ho già scritto in altra parte del sito, ho conosciuto Elad da un articolo di Radio Kit Elettronica del giugno 2012 a cura di Angelo Brunero IK1QLD sul ricevitore FDM-S1. Visitando il loro sito internet ho dapprima acquistato lo splitter ASA-15 a 5 porte, poi ho iniziato ad interessarmi alla tecnologia SDR attratto dai commenti entusiasti del loro ricetrasmettitore SDR QRP FDM-DUO.

Dopo lunghe riflessioni, ho optato per acquistare la versione solo ricevitore FDM-DUOr. Purtroppo il mio esemplare è arrivato con l'encoder dial guasto, ma è bastata una telefonata per parlare con il titolare Franco Milan e inviare un video dimostrativo per avere la sostituzione immediata con spese di trasporto di andata e ritorno a carico di Elad. Servizio assolutamente impeccabile. Tutto risolto in due giorni nonostante fossimo alla vigilia delle ferie di agosto.

Dopo circa un anno di utilizzo con soddisfazione, ho deciso che mi serviva qualcosa di più compatto, che entrasse nella borsa del mio notebook in modo da poterlo portare sempre con me. Ho deciso quindi di venderlo e sono passato all'FDM-S2, che da un lato non può montare internamente dei filtri ma che in compenso è molto compatto.

Il software FDM-SW2 inizialmente affetto da problemi di gioventù ora è abbastanza stabile e funziona bene. Richiede un periodo di assuefazione prima di utilizzarlo in maniera agevole.

Personalmente non amo gli apparati dipendenti dal PC, ma in questo caso posso fare un'eccezione HI. Funziona bene ed è comodo per l'uso in viaggio. Il prezzo è un po' elevato, ma la qualità costruttiva c'è ed è un prodotto 100% made in Italy.

Seguono alcuni screenshot del software FDM-SW2.

 

 

DRAKE R8

 

 

Ultimo arrivato in stazione, ho scovato questo apparato in discrete condizioni estetiche (delicatissimo il frontale in alluminio nero) ma in perfette condizioni elettriche. A mio avviso è un "must have" per ogni appassionato di radioascolto, anche se mostra i suoi anni.

Di seguito una foto che testimonia l'eccellente stato dell'elettronica:

 

 

Il Drake R8 (il mio è la versione europea "E") è nato come successore dell'R7, è stato presentato nel 1991 ed è rimasto in produzione fino al 1995. Si tratta di un ricevitore HF che copre la gamma 100 kHz - 30 MHz nei modi AM/USB/LSB/CW/RTTY/FM e può montare un convertitore opzionale per coprire la gamma VHF in due bande (35-55 e 108-174 MHz).

 

L'unico cosa che mi è piaciuta poco è la tendenza a lavorare a temperature piuttosto alte (nella foto si vede la temperatura del pannello frontale dopo 2 ore di funzionamento):