I2-7441, IW2HBZ e IU2DGV

Un po' di storia

 

 

 

Ciao a tutti e grazie di aver visitato la mia pagina. Mi chiamo Ivan, vivo a Milano e sono un tecnico informatico. Questo non è un sito ultra-tecnico ma è solo l'espressione del mio desiderio di condividere le evoluzioni della mia stazione radio, che è poi anche un po' della mia storia personale.

La passione per il radiantismo mi è stata trasmessa, involontariamente, da mia madre Marisa, che mi ha cresciuto ascoltando le radio in onde medie, tutto il giorno, in un'epoca dove la TV andava per la maggiore anche fra i miei coetanei.

Come molti radioamatori, ho iniziato ad ascoltare le onde corte con un ricevitore portatile trovato in casa, un Sony ICF-35, all'età di 9 anni. In seguito, ho imparato molte cose basilari sulla ricezione in onde corte con il libro "L'ABC del radioascolto" pubblicato da Oscar Mondadori e scritto da Elio Fior e Manfredi Vinassa de Regny.

Leggendo quel volume mi si è aperto un mondo, facendomi letteralmente sognare ad occhi aperti cose che per un ragazzino sembravano incredibili.

 


Il ricevitore Sony ICF-35

 

Cercando un approccio più tecnico, ho trovato nella biblioteca comunale della mia zona alcuni libri scritti da D.E. Ravalico: "Primo avvviamento alla conoscenza della radio", "Il radio libro", "Radio riparazioni", "L'apparecchio radio ricevente e trasmittente" e "Radio elementi", tutti pubblicati da Hoepli. E sono iniziate le prime autocostruzioni con i kit di Nuova Elettronica.

A 17 anni, ho richiesto l'autorizzazione ad operare in gamma CB e iniziato a trasmettere con un Lafayette 2400 FM e un'antenna Mantova 5. A 18 anni, ho richiesto l'autorizzazione all'impianto di una stazione SWL ed iniziato la mia attività di radioascolto con un bellissimo Icom IC-R71E, dono di mia nonna.

 


Il CB Lafayette 2400 FM


L'Icom IC-R71E

 

Il mio IC-R71 (completo di filtri, telecomando, sintetizzatore vocale, interfaccia per PC, scatola, manuali e quant'altro) è sopravvissuto in gran forma fino al 2017 quando l'ho venduto ad un amico, ed è tutt'ora in uso.

Nel 1991 ho superato l'esame di radiotecnica e ho ottenuto la licenza speciale (IW) di radioamatore. Il mio primo nominativo è stato IW2HBZ. Ancora grazie a mia nonna, ho avuto il mio primo ricetrasmettitore bibanda VHF/UHF transceiver: un Icom IC-3210E.

 

L'Icom IC-3210E

 

Nel 1992, ho sospeso l'attività per un anno dedicandomi a vari lavoretti per raccogliere abbastanza denaro da acquistare un Icom IC-725 e un dipolo Fritzel FD-3.

 

La pubblicità americana dell'Icom IC-725

 

Coltivando sempre più l'interesse per le HF, nel 1993 ho venduto tutta la mia attrezzatura CB e l'IC-725 ed ho acquistato un IC-761, molto manomesso dall'operatore CB che lo possedeva. L'ho avuto per un buon prezzo, ma ha dovuto rimanere nel laboratorio di Angelo (I2MLR) quasi un mese, uscendone però come nuovo.

Iniziare ad usare questa radio, è stato come atterrare su un altro pianeta. Dal QRM sono emerse un sacco di stazioni DX, nemmeno ascoltabili con il povero IC-725.

 

L'Icom IC-761 con le maniglie rack opzionali

 

Pubblicità americana dell'Icom IC-761

 

Nella seconda metà degli anni '90, io e l'amico Fulvio IK2TQI abbiamo attivato una BBS in packet (IK2TQI-1), funzionante con FBB v7.00g su un server HP basato su Windows NT 4.0 e un TNC2. La BBS si trovava a Villanterio (PV) ed è rimasta attiva per 5 anni, poi è stata chiusa anche a causa dell'avvento di internet.

A volte nella vita le cose cambiano improvvisamente e in maniera inaspettata. Nel 1995 ho lasciato Milano per andare a lavorare a Venezia. Ho venduto praticamente tutta la mia stazione radio, portando con me solo uno scanner palmare Icom IC-R10 di cui ho ottimi ricordi.

 

L'ottimo Icom IC-R10

 

Le cose hanno cominciato a correre veloci: 5 anni passati facendo la spola fra Venezia e Bucarest, poi il ritorno a Milano e infine un nuovo lavoro, una casa da pagare, una moglie e una famiglia di cui prendersi cura.

Nel 2014 ho ripreso nuovamente l'attivià radio, richiedendo una nuova autorizzazione generale e un nuovo nominativo IU2DGV. Nel frattempo, anche agli ex "patentati speciali" è stata data la possibilità di operare in HF, facendo diventare realtà un sogno che per me era rimasto irrealizzabile a causa della totale assenza di "orecchio" per il CW.

All'origine del mio ritorno in radio c'è stato l'incontro con l'amico Claudio IV3OWC, DXr di lunga data e "big gun" dei contest. Con il suo supporto ho ricominciato a sedere di nuovo davanti a un microfono.

 


Io e l'amico Claudio IV3OWC

 

Passo passo sono arrivato ad avere la mia attuale stazione radio, oggetto di questo sito e di cui sono molto orgoglioso. L'unico limite serio, dato che vivo in un condominio composto da gente dalla mentalità ristretta, sono le antenne.

Ma c'è tempo ...